DIMMI COME DORMI E TI DIRO’ CHI SEI

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C’è una correlazione tra il carattere di una persona e il suo personale modo di riposare? Stando a Chris Idzikoswi sembrerebbe proprio così tanto che lo studioso inglese, dopo aver compiuto un’approfondita indagine sulle tecniche di riposo adottate da uomini e donne di tutto il mondo, ha raccolto sei differenti posture assunte durante la notte e  che sembrerebbero avere una corrispondenza con la propria indole.

  • Posizione fetale (41%): rannicchiati con le braccia e le gambe vicino al tronco, ricorda la postura assunta dal feto nell’utero materno durante le settimane di gestazione. È quella maggiormente impiegata e denota un carattere chiuso ma allo stesso tempo sensibile; maggiormente diffusa tra le donne, è utilizzata tra l’altro da coloro che si trovano a dormire in un ambiente non riscaldato (la particolare disposizione del proprio corpo permette infatti di limitare al minimo le dissipazioni di calore).
  • Posizione a tronco (15%): distesi sul fianco con le braccia lungo il corpo, tipica delle persone estroverse che tendono ad avere un rapporto fiducioso nei confronti degli altri.
  • Posizione del cercatore (13%): distesi sul fianco e con le braccia protese davanti a sé, come a voler ‘cercare’ qualcuno o qualcosa. Denota una persona dal carattere aperto ma al contempo sospettoso, insicura nel prendere decisioni e che difficilmente ritorna sui propri passi.
  • Posizione del soldato (8%): trattasi di una posizione supina con le braccia distese lungo i fianchi, tipica di coloro che possiedono un carattere calmo e introverso e sono amanti dell’ordine e della precisione, caratteristiche che cercano di raggiungere nella propria vita e che vorrebbero trovare anche nell’atteggiamento delle altre persone.
  • Posizione in caduta libera (7%): la persona che assume questa postura è prona con le braccia allargate e racchiude dentro di sè un carattere diffidente verso gli altri e dalla facile alterità.
  • Posizione a stella (5%): questa postura ricorda fortemente il famosissimo dipinto de ‘L’uomo Vitruviano’ di Leonardo da Vinci poiché gli uomini e le donne che dormono in questo modo distendono verso l’esterno sia gli arti superiori che quelli inferiori, come per voler aprirsi in senso metaforico al contatto con gli altri. Si tratta di persone che fanno volentieri amicizia e sono propense a offrire il proprio aiuto nei confronti degli altri; difficilmente però amano la fama e si fanno carico di responsabilità lavorativa.

Insomma, per usare altre parole, dimmi come dormi e ti dirò chi sei!

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